Petizione di World Tapering Org per la sospensione degli psicofarmaci

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Laura Guerra

Pubblichiamo la petizione che ci arriva dall’Organizzazione World Tapering per la sospensione degli psicofarmaci

Nella nostra informazione, di Mad in Italy, ripetiamo spesso che uno dei grandi problemi dell’assistenza alle persone che attraversano una crisi emotiva, psicologica o esistenziale, oltre alla mancanza di fondi alle strutture preposte, riguarda soprattutto il modello di riferimento per la presa in carico della persona.

Nei Centri di Salute Mentale (CSM) il modello di cura adottato è quello organicista o biomedico, che prevede che i disturbi psichici siano determinati da squilibri chimici del cervello e che gli psicofarmaci abbiano una funzione di riequilibrare il sistema.

Questo modello non è tuttavia supportato da alcuna evidenza scientifica, anzi è stato dimostrato che l’assenza di trattamento farmacologico o trattamenti a breve termine danno esiti migliori, quando l’approccio Psicosociale viene applicato in modo corretto.

Il fulcro della presa in carico non dovrebbe essere il trattamento farmacologico da integrare con interventi psicosociali, ma il contrario, cioè la presa in carico dovrebbe prevedere innanzitutto interventi psicosociali e, se servisse e non fosse evitabile, un aiuto farmacologico.

Sappiamo, inoltre, che trattamenti farmacologici a lungo termine cronicizzano la manifestazione della sofferenza fisica, che in termini psichiatrici possono essere definite come “depressione”, “psicosi”, “schizofrenia, “ADHD”, “disturbo bipolare”… I trattamenti a lungo termine fanno inoltre  insorgere effetti collaterali che abbassano il livello di vita, oltre che la sua durata.

Attualmente in Italia, come a livello planetario, mancano ancora le Guide per una sospensione in sicurezza degli psicofarmaci e le persone che desiderano sospenderli non trovano l’assistenza medica e psicologica necessarie per condurre il processo in sicurezza. Molte sono costrette a pericolosi “fai a te”, con il rischio di andare incontro a crisi di astinenza, talvolta pericolose che hanno spesso come risultato il ripristino del trattamento farmacologico, talvolta a dosaggi superiori ai precedenti.

Per queste ragioni Mad in Italy appoggia la richiesta di World Tapering Org qui sotto tradotta:

Traduzione del link Petizione · Give us a safe exit from antidepressants and other psych meds! · Change.org:

ORGANIZZAZIONE WORLD TAPERING

World Tapering Org è l’organizzazione che si occupa della pianificazione e dell’organizzazione dell’evento annuale della Giornata Mondiale della sospensione degli psicofarmaci che avrà luogo il 4 novembre.

I nostri scopi e obiettivi:

  • Il nostro obiettivo è rendere la sospensione di antidepressivi, farmaci ansiolitici (benzodiazepine, ndr), stimolanti, antipsicotici e stabilizzatori dell’umore, più sicura, umana ed efficace.
  • Vogliamo che siano resi disponibili a tutti i farmaci a basso dosaggio, in tutto il mondo, gratuitamente o ad un costo MOLTO basso.
  • Vogliamo una discussione mondiale su chi si assumerà la responsabilità finanziaria e morale per risolvere i problemi legati all’uso e alla riduzione graduale dei farmaci psicotropi.
  • Le attuali linee guida sulla riduzione degli psicofarmaci sono l’equivalente medico di dire che tutte le persone nel mondo possono indossare jeans di taglia M. Vogliamo linee guida per una riduzione dei farmaci migliore, adatte alle esigenze particolari di ognuno, non una “soluzione” unica adatta a tutti.
  • Vogliamo aumentare la consapevolezza dei problemi legati ai farmaci psicotropi tra il grande pubblico.
  • Vogliamo che i medici prescrittori, i medici di base e gli psichiatri ricevano una formazione adeguata su come guidare i pazienti attraverso la fase di riduzione.

Vogliamo gridarlo!

  • Al momento, si sta causando un grave danno alle persone che stanno riducendo gradualmente gli psicofarmaci rifiutando la commercializzazione di farmaci a basso dosaggio.
  • Secondo le attuali linee guida, molte persone sono costrette a ridurre le dosi troppo velocemente, ignorando il grave danno fisico e mentale che ciò potrebbe causare
  • Le ricerche condotte su come sospendere gli psicofarmaci in modo sicuro ed efficace non hanno ricevuto la dovuta attenzione, né sono state incluse nelle linee guida per la riduzione graduale attualmente in uso.
  • Le aziende farmaceutiche si rifiutano di produrre farmaci in dosaggi più bassi per aiutare le persone a ridurre la dose. Si concentrano invece sulla creazione e la commercializzazione di nuovi farmaci psicotropi.
  • La lobby farmaceutica ha un’ENORME influenza sull’establishment medico e politico e un’ENORME influenza su importanti processi decisionali in tutto il mondo.
  • Gli interessi dell’establishment medico sono strettamente intrecciati con quelli delle aziende farmaceutiche, perché dipendono da loro per il finanziamento della ricerca. Le aziende farmaceutiche decidono quali risultati pubblicare e quali no.
  • Gli interessi dell’establishment politico si intrecciano anche con quelli delle aziende farmaceutiche, perché rappresentano un’enorme forza economica.
  • Insieme, l’establishment politico e medico e l’industria farmaceutica hanno creato una situazione di stallo che impedirà cambiamenti nelle linee guida sulla riduzione dei tassi negli anni a venire.

FIRMA LA PETIZIONE

Petizione · Give us a safe exit from antidepressants and other psych meds! · Change.org

Questa petizione è sostenuta da Mark Horowitz (ricercatore, psichiatra in formazione, MBBS, BSc, BA, MSc, PhD, UK), Adele Framer (fondatrice di survivingantidepressants.org USA), IIPDW (International Institute for Psychiatric Drug Withdrawal, UK), Anne Guy (PsychD, UK), Anders Sørensen (ricercatore, DK), Prof. Jim van Os (NL), Dr. Peter Groot (NL), Ewout Kattouw/Stichting PILL (NL) Vereniging Afbouwmedicatie (NL) e molti altri

Bibliografia di riferiento

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    https://joannamoncrieff.com/2022/07/24/how-to-take-the-news-that-depression-has-not-been-shown-to-be-caused-by-a-chemical-imbalance/How to take the news that depression has not been shown to be caused by a chemical imbalance | Joanna Moncrieff

 

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Laura Guerra è laureata in Scienze Biologiche e ha conseguito il dottorato di ricerca in Farmacologia all'Università di Ferrara. Si interessa dei trattamenti psicofarmacologici nel contesto psicosociale del disagio emotivo. Pone particolare attenzione ai problemi dell'eta giovanile e infantile. Ha tradotto il libro di Peter Breggin "La sospensione degli psicofarmaci. Un manuale per i medici prescrittori, i terapeuti, i pazienti e le loro famiglie". Recentemente ha tradotto il libro di Joanna Moncrieff "Le pillole più amare. La storia inquietante dei farmaci antipsicotici".