La mania e i sintomi maniacali riflettono la paura di essere sopraffatti dall’ansia e dalla depressione

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Laura Guerra

Laura Guerra è laureata in Scienze Biologiche e ha conseguito il dottorato di ricerca in Farmacologia all'Università di Ferrara. Si interessa dei trattamenti psicofarmacologici nel contesto psicosociale del disagio emotivo. Pone particolare attenzione ai problemi dell'eta giovanile e infantile.
Recentemente ha tradotto il libro di Peter Breggin "La sospensione degli psicofarmaci. Un manuale per i medici prescrittori, i terapeuti, i pazienti e le loro famiglie".

Da “La sospensione degli psicofarmaci. Un manuale per i medici prescrittori, i terapeuti, i pazienti e le loro famiglie”
di Peter Breggin

“Il mio approccio terapeutico per gli individui che mostravano sintomi maniacali, sia spontanei che indotti dai farmaci, è accogliente ma fermo.
Riconosco i sentimenti euforici della persona senza menzionarli. Invece, incoraggio queste persone a riconoscere che, in realtà, hanno paura di essere sopraffatte dall’ansia e dalla depressione.
Cerco di aiutarle a riconoscere questi sentimenti di fondo e di accettare il mio sostegno emotivo e quello degli altri nella loro vita.
Le persone che sentono di essere ansiose e depresse e si sentono indifese e impotenti, possono riconoscere la loro vulnerabilità e accettare più facilmente un aiuto.
La mania, quando generata psicologicamente dall’individuo, rappresenta una via di fuga dai sentimenti di depressione e impotenza.
È una scorciatoia dalla disperazione all’euforia.
Come tutte le scorciatoie, evita il duro lavoro di affrontare le emozioni dolorose e le responsabilità della vita ed è destinata al fallimento.
Queste intuizioni possono aiutare
gli individui che soffrono di mania non indotta dal farmaco una volta che avranno abbandonato le sensazioni maniacali per affrontare le loro emozioni negative sottostanti”.

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Laura Guerra è laureata in Scienze Biologiche e ha conseguito il dottorato di ricerca in Farmacologia all'Università di Ferrara. Si interessa dei trattamenti psicofarmacologici nel contesto psicosociale del disagio emotivo. Pone particolare attenzione ai problemi dell'eta giovanile e infantile. Recentemente ha tradotto il libro di Peter Breggin "La sospensione degli psicofarmaci. Un manuale per i medici prescrittori, i terapeuti, i pazienti e le loro famiglie".