Energia – Questa sconosciuta dalla psichiatria

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Un testo che ancora una volta (sempre troppo poche!) evidenzia il rapporto tra l’esperienza interiore che viene osteggiata psichiatricamente contro un approccio di consapevolezza, olistico e di risveglio, che permette a chi lo abbraccia di salvarsi la vita e dare un significato al proprio vissuto. (Antonino Napoli)

Energia – Questa sconosciuta dalla psichiatria

Stavo partecipando a un corso on line per ESP (Esperti in Supporto alla Pari) quando ho sentito Lisa parlare di energia, massaggi, olistica… Ho percepito subito delle affinità, sia intellettive che spirituali e così siamo diventate gradualmente sempre più affini, nonostante la distanza fisica.

È stata una rivelazione di questo corso che per molti versi non stava andando molto bene. L’interesse è reciproco, diventiamo amiche e mi fa ascoltare l’audio tratto dal suo libro NON È UNA FAVOLA, Kundalini e psichiatra, descritto così bene che ho vissuto la sua esperienza come se fossi dentro la sua terribile storia, osservatrice e testimone silenziosa e impotente.

Quello che mi colpisce di Lisa è la sua calma, la sua gentilezza e delicatezza nei modi, percepisco un’estrema sensibilità nell’esternare le sue opinioni, non sento sentimenti di accusa, di rabbia, di violenza verbale, solo la voglia di potersi esprimere, di capire anche gli altri punti di vista, ma non sempre è possibile, certi dialoghi si possono avere solo con persone che hanno la capacità di andare oltre, che non hanno paura di confrontarsi e sono aperte alla conoscenza, all’invisibile.

Questa storia ha dell’incredibile se non fosse perché conosco bene l’ambiente psichiatrico e so che in psichiatria può accadere di tutto, di peggio, di drammatico, di irreversibile, di discutibile, di incomprensibile…

LE COSE PEGGIORI SONO SEMPRE STATE FATTE CON LE MIGLIORI INTENZIONI, dice Oscar Wilde, ed è vero!

Vorrei invitare tutti, in particolare chi è genitore, a leggere questo libro, perché potrebbe capitare di trovarsi nella medesima situazione dei genitori di Lisa.

Spesso per ignoranza, per paura o per superficialità, ci si trova a dover decidere di intervenire sul disagio di un figlio, un partner, un fratello… Una grande responsabilità che può segnare tutta la vita del diretto interessato, che per un momento di difficoltà non è stato in grado di scegliere per sé stesso.

Può capitare a chiunque di trovarsi in uno stato alterato di coscienza, ed è quello che è successo a Lisa all’età di 26 anni e che ora ne ha 22 di più.

In tutti questi anni ha dovuto lavorare, e tuttora lo sta facendo, per dare un senso a quello che le è accaduto: subire un TSO, essere legata, contenuta fisicamente e chimicamente come un animale feroce, assumere chimica contro la sua volontà. Tutto questo lascia un segno indelebile nell’anima, ma io concordo con lei, tutto coopera alla nostra evoluzione e se la vita ha permesso che succedesse tutto questo allora dobbiamo trasformare l’esperienza in opportunità di crescita.

Auguro di cuore a questa mia carissima amica, in attesa di leggere il suo secondo libro, tutto il meglio per lei e per sua figlia, se lo merita.

 

Sinossi del libro Non è una favola. Kundalini e psichiatria 

di Lisa Martelli

I miei pensieri viaggiavano ad una tale velocità che, per cercare di dare coerenza a quel che mi stava capitando, ero costretta, ormai da giorni, ed in modo sempre più pressante, a  ridefinire continuamente il mio orizzonte.

Mi stava accadendo qualcosa che, ormai era evidente, rompeva uno schema predefinito.

Lo leggevo negli occhi degli altri e lo avvertivo dentro.

Si era lacerata quella sorta di “membrana” che separa ciò che abbiamo coscienza d’essere “noi”, da tutto il resto fuori.

Bibliografia

Il libro di Lisa Martelli Non è una favola. Kundalini e psichiatria, Publi&Stampa Edizioni, 2019 è reperibile sul sito di vendita Mondadori:

https://www.mondadoristore.it/Non-e-favola-Kundalini-Lisa-Martelli/eai978889422512/?utm_source=googleshopping&utm_medium=listing&utm_campaign=cpc&gclid=CjwKCAjwiJqWBhBdEiwAtESPaL0JAL9FG9TFL7S-L8hoONHnAjR2kF4f9oFPd3EJknfwypaHNGZmgBoCCzUQAvD_BwE&gclsrc=aw.ds

 

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Il mio nome è SUSANNA, dal 1963, ma sono rinata il 18 marzo 2019. La mia vita è ricca di episodi e di esperienze gioiose, ma anche molto tristi e drammatiche. Non c'è bene o male, giusto o sbagliato, ma solo ciò che evidentemente serviva per portarmi dove sono ora. Da molti anni conosco l’ambiente psichiatrico, prima come familiare, poi, per un periodo relativamente breve ma intenso come l’inferno, ho vissuto un'esperienza come diretta interessata. Tutto il resto lo racconto a chi mi vuole leggere o ascoltare oppure conoscere personalmente. Il mio motto è: TUTTO E’ POSSIBILE !