Bambini autistici picchiati e maltrattati: Non è di “interesse sociale particolarmente rilevante alla conoscenza del dibattimento”?

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Laura Guerra
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RESOCONTO PRESIDIO in SOLIDARIETA’ ALLE VITTIME DEI MALTRATTAMENTI alla STELLA MARIS a Pisa

Nonostante l’ennesimo rinvio dell’udienza prevista martedì 20 giugno, rinvio funzionale ad allungare sempre di più i tempi rendendo la giustizia meno giusta e sfiancando le famiglie e le parti civili coinvolte, si è svolto ugualmente il presidio sotto il tribunale di Pisa per i maltrattamenti avvenuti nell’estate del 2016 all’interno della struttura di Montalto di Fauglia gestita dalla Fondazione STELLA MARIS.

Sono 25 le famiglie coinvolte, genitori delle ragazze e dei ragazzi con autismo maltrattati, insultati e picchiati per mesi all’interno della struttura di Fauglia.

La scorsa settimana Roberto Cutajar, direttore generale della Stella Maris, è stato assolto nel secondo grado del processo dalla corte d’appello di Firenze. In primo grado era ricorso al rito abbreviato ed era stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione. La sentenza era attesa da mesi, il processo aveva dovuto subire vari rinvii per la mancata trasmissione di atti da Pisa a Firenze (atti che Pisa sosteneva di aver inviato e Firenze di non aver ricevuto). Le parti avevano già discusso da oltre un anno e il procuratore generale aveva chiesto la conferma della condanna di primo grado. Ma improvvisamente, durante l’ultima udienza (quella definitiva), si è presentato di fronte agli avvocati un nuovo collegio. Sì, avete capito bene: un collegio composto da tre magistrati diversi rispetto a quelli che avevano seguito dall’inizio tutte le fasi processuali!!! Questo collegio in nuova composizione ha ribaltato la sentenza di primo grado, non ha condiviso la richiesta di condanna del procuratore generale e ha abbracciato il teorema difensivo.

Il 19 giugno, il giorno precedente l’udienza per il procedimento che vede imputati per maltrattamenti 15 persone fra operatori e dottori, è giunta la notizia che il giudice non ha concesso l’autorizzazione alle telecamere della Rai a riprendere l’udienza con la seguente motivazione: “non rinvenendosi un interesse sociale particolarmente rilevante alla conoscenza del dibattimento”. Sottolineiamo che è semplicemente scandaloso che la sorte di 25 persone con autismo e delle loro famiglie non presentino per un tribunale alcuna rilevanza sociale.

Il presidio è stata un’ottima occasione d’incontro fra diversi familiari che hanno avuto figli vittime di maltrattamenti e che hanno potuto confrontarsi e raccontare la loro storia.

Non lasceremo sole le vittime e i loro familiari, infatti continueremo a portare la nostra presenza solidale anche alla prossima udienza, prevista per ottobre. Non ci interessa la giustizia dei tribunali. La triste vicenda di Montalto di Fauglia svela e mette sotto gli occhi di tuttə i dispositivi mortificanti insiti in questa tipologia di istituzioni totali, dove la possibilità di sopraffazione e la mancanza di trasparenza creano spesso le condizioni per soprusi e violazioni dei diritti e della dignità delle persone.

VERITA’ SUGLI ABUSI ALLA STELLA MARIS, SOLIDARIETA’ ALLE VITTIME DEI MALTRATTAMENTI!

Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud

via San Lorenzo 38, 56100 Pisa

antipsichiatriapisa@inventati.org

www.artaudpisa.noblogs.org 3357002669

Note bibliografiche

Qui il precedente articolo col resoconto del processo sugli abusi alla Stalle Maris:

Verità sugli abusi alla Stella Maris! – Presidio di solidarietà alle vittime dei maltrattamenti

https://mad-in-italy.com/wp-admin/post.php?post=4364&action=edit

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Laura Guerra è laureata in Scienze Biologiche e ha conseguito il dottorato di ricerca in Farmacologia all'Università di Ferrara. Si interessa dei trattamenti psicofarmacologici nel contesto psicosociale del disagio emotivo. Pone particolare attenzione ai problemi dell'eta giovanile e infantile. Ha tradotto il libro di Peter Breggin "La sospensione degli psicofarmaci. Un manuale per i medici prescrittori, i terapeuti, i pazienti e le loro famiglie". Recentemente ha tradotto il libro di Joanna Moncrieff "Le pillole più amare. La storia inquietante dei farmaci antipsicotici".